Sezione Regionale dell'Abruzzo
Referente: __________________

 
 


Sezione Regionale dell'Abruzzo

Sezione Provinciale di Chieti  

Atti del Convegno di Lanciano 
6 settembre 2003

 

Documento CGIL CISL UIL SNALS Regionale

Comunicato COM Abruzzo (3 maggio 2004)

Comunicato COM Abruzzo

Al Ministro Letizia Moratti
Al Senatore Franco Asciutti
All’Onorevole Gianfranco Fini
All’Onorevole Stefano Caldoro
All’Onorevole Carlo Giovanardi
All’Onorevole Valentina Aprea
All’Onorevole Angela Napoli
Al Prof. Beniamino Brocca
Al Dott.Cosentino
Al Dott. Drago
Al Dott. Scala
Al Dott. Tornatore

E per conoscenza

Al Direttore Scolastico Regionale
Ai Dirigenti dei C.S.A di Chieti, Pescara, L’Aquila, Teramo
Ai Presidi che hanno attivato l’indirizzo musicale
Alle organizzazioni sindacali nazionali CGIL, CISL,UIL, SNALS, UNAMS

                                                                                                                       

Chieti 3 Maggio 2004

Oggetto: classi di strumento musicale

Viste le indicazioni nazionali per i piani di studio personalizzati nella Scuola Secondaria di I° grado;

Vista la Direttiva Generale n.287/MR del 16/01/2004 “Azione amministrativa e gestione per l’anno 2004”sezione A e A1;

Vista la circolare Prot. n.3000 del 16/02/2004;

Visti; il D.M. 6 Agosto 1999 n.201 e O.M. n.202 non abrogati e citati nella circolare precedente;

Visto il D.L. n.59 del 19 Febbraio 2004  Art.14 e 15 e la C.M. applicativa n.29 Prot. n.464 nell’articolo 3.3;

Vista la C.M. n.37 Prot. n.613/DIP/U02 del 24 Marzo 2004 “ Disposizioni sulla determinazione degli organici del personale docente anno scolastico 2004/2005;

Considerato che lo strumento musicale si conferma come  dagli atti sopra citati in organico di diritto, nella quota opzionale a scelta delle famiglie;

Considerato che sono già state effettuate le prove attitudinali per l’ammissione degli alunni alla prima classe della Scuola Secondaria di I° grado;

Considerato che le classi in oggetto sono state autorizzate dai C.S.A. delle quattro province nell’anno scolastico 2002/2003 e sono conformi al D.M. n.201 del 6 Agosto 1999;

Vista la richiesta da parte delle famiglie per l’anno scolastico 2004/2005 superiore al numero massimo previsto per la formazione delle classi;

I professori  dell’indirizzo musicale nella Scuola Superiore di I° grado della Regione Abruzzo

   DENUNCIANO

Il mancato completamento per l’anno scolastico 2004/2005 delle classi di strumento musicale autorizzate nell’anno  scolastico 2002/2003.

      CHIEDONO

  La prosecuzione e completamento  in organico di diritto delle classi di strumento musicale.

I docenti del COM Regione Abruzzo in accordo con il  Coordinamento Nazionale esprimono forte preoccupazione per gli ultimi avvenimenti relativi ai contratti misti proposti ai precari della classe di concorso A077 Strumento Musicale e manifestano un appassionato dissenso nel singolare trattamento di una classe di concorso passata ad ordinamento nel 1999 (vedi L.124/99 e D.M. 201/99) e quindi regolamentata dalle medesime normative di tutte le altri classi di concorso.

Non comprendiamo, pur essendo sufficientemente edotti sulla legislazione scolastica passata e recente e così pure su quella specifica,

Chiediamo che venga chiarito come mai si usi il termine facoltativo in riferimento all'insegnamento dello strumento musicale. Non risulta da alcuna fonte normativa di nostra conoscenza che l'insegnamento di strumento musicale sia facoltativo. Ci preme definire in quale modo potrebbe essere facoltativa una disciplina che ha visto immissioni in ruolo e trasferimenti. Esisterebbero dunque titolari di cattedra facoltativi? Forse è più proprio definire l'insegnamento di strumento musicale opzionale, cioè richiesto dalle famiglie all'atto dell'iscrizione con l'opportuna tempistica e poi obbligatorio per i tre anni di scuola media. Ci pare inoltre che dallo schema di decreto legislativo relativo alla L.53/03 le prestazioni d'opera saranno sottoscritte solo da esperti la cui specifica professionalità non è riconducibile agli ambiti disciplinari per i quali è prevista l'abilitazione all'insegnamento. Appare evidente che i docenti di strumento musicale non sono riconducibili a quest'ultima tipologia di docenza e pertanto riteniamo illegittimo il trattamento subito dai precari dell'insegnamento in questione.

Il COM Abruzzo dopo vari tentativi per cercare una mediazione con la Diregenza amministrativa è pronta per intervenire per via legali.

Purtroppo alcuni docenti si sono trovati nella necessità di dover accettare tale incarico quale male minore in quanto dovendo scegliere di lavorare con un contratto atipico o non lavorare per niente si è costretti a salvaguardare il proprio lavoro, presumendo, vista la lunga fila delle graduatorie, che altri docenti avrebbero accettato al posto loro.

Ci troviamo di fronte anche ad un diverso trattamento tra le varie province in quanto allo stato attuale nella sola provincia dell'Aquila è stato risolto (per modo di dire) il problema delle nomine (con contratti misti) mentre l'anno scolastico si è avviato con proteste, agitazioni, e posti di lavoro non concessi.

Il quadro della situazione è quanto mai avvilente, allarmante e preoccupante:

E' evidente che di fronte a questo scenario c'è amarezza e delusione.

I docenti di strumento musicale della Regione Abruzzo unitamente a tutti i colleghi delle altre regioni non si fermeranno davanti alla richiesta del diritto al lavoro e allo studio della pratica dello strumento musicale per un percorso formativo che l'utenza richiede e l'apparato ministeriale ha riconosciuto e ricondotta ad ordinamento.

Roberto De Grandis

(Referente COM Abruzzo)

Documento CGIL, CISL, UIL, SNALS Abruzzo

Oggetto: organici di fatto scuola media ad indirizzo strumento musicale.Richiesta incontro

Le OO.SS. Regionali della scuola esprimono preoccupazione per le eventuali riduzioni dei posti autorizzati in organico di fatto (circa 30) relativi allo strumento musicale nella scuola media.
Il nostro punto di riferimento è il documento inviato alla S.V. in occasione della predisposizione dell’organico di diritto (allegato n. 1). Infatti, era apparso evidente, già da allora, che i corsi funzionanti avrebbero dovuto essere confermati, ovviamente con la contemporanea attivazione dell’insegnamento nelle nuove prime classi per non interrompere un servizio caratterizzante l’offerta formativa delle singole scuole medie. In tal senso andavano anche tutte le indicazioni nazionali , ma a livello di Direzione Regionale le scelte e l’impegno conseguente furono fatti convergere sul consolidamento in organico di fatto.
Improvvisamente la situazione è precipitata con la nota della Direzione Regionale del 6 settembre (allegato n.2) e l’ allarme , immediatamente ingeneratosi nel settore, è stato, poi, portato alla esasperazione dalle successive “revoche unilaterali ” messe in atto, a nostro parere in modo precipitoso, da alcuni Dirigenti Scolastici della Regione (allegato n. 3).
Riteniamo, perciò,  che sia doveroso da parte della Direzione Regionale e dei singoli CC.SS.AA. applicare i criteri fissati in sede di confronto sindacale ,tenendo conto che l’anno scolastico si è praticamente avviato e che le richieste da parte del territorio sono già state espresse.
Si ventila l’ipotesi che dei 30 posti affidati all’organico di fatto, soltanto circa la metà potrà essere concretamente attivata. Nel conteggio certosino che abbiamo stilato , però, volendo soltanto soffermarci alla fotografia dell’esistente (cioè senza attivare nuovi corsi con decorrenza 2003/04) sarebbero necessari almeno 25 posti (8 l’Aquila, 13 Pescara, 3 Teramo e 1 Chieti).
Le posizioni dei singoli docenti coinvolti si fanno di giorno in giorno più esplosive : c’è chi si trova con un contratto forse da rimettere in discussione, chi con una “revoca” illegittima tra le mani, chi in attesa di convocazione. La situazione è insostenibile e il Sindacato ha il dovere di tutelare gli interessi dei lavoratori.
Chiediamo, perciò, omogeneità nell’adozione dei criteri nelle diverse province in particolare per le scuole nelle quali l’attività  era già funzionante nell’organico del precedente anno scolastico.
Contiamo, quindi , sulla disponibilità della S.V. per un incontro urgente anche al fine di poter illustrare più dettagliatamente le nostre posizioni.

 L’Aquila 15/9/03

                                                                      I Segretari Regionali

               CGIL              CISL               UIL                             CONFSAL SNALS 

Paola Bonifaci                Renato Pengue   Enio Taglieri                  Pietro Luigi Palmieri