![]() |
![]() |
|
| 28 Luglio 2008 | Intervista a RAI 1 sul possibile inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento | |
| 25 Luglio 2008 | La manifestazione dei colleghi di Catanzaro di Giovedi 24 Luglio | |
| 24 Luglio 2008 | Documento contro l'Unificazione delle Classi di Concorso del Direttore della Rivista Konsequenz Girolamo De Simone |
Vai
alla pagina con i documenti contro |
| 23 Luglio 2008 | Documento del Forum per l'educazione musicale contro la possibile unificazione delle Classi di Concorso. |
Vai
alla pagina con i documenti contro |
| 21 Luglio 2008 | Documento Nazionale COMUSICA contro la possibile unificazione delle Classi di Concorso A031 e A032 con la A077 | |
| 20 Luglio 2008 | Lettera al Ministro della Conferenza dei Direttori di Conservatorio contro la possibile unificazione delle Classi di Concorso A031 e A032 con la A077 |
Vai alla pagina con il testo inviato dalla Conferenza dei direttori e l'analogo nostro documento |
| 10 Luglio 2008 | DM 61/08 Assunzioni a Tempi Indeterminato | |
| 1° Luglio 2008 | DL 25 Giugno 2008, n. 112 DPEF |
Vai
alla pagina Con il Testo del DL |
| 1° Luglio 2008 | DdL 12 Maggio 2008 dell'On. V. Aprea sulla Scuola e sullo Stato Giuridico dei Docenti | |
| 24 Giugno 2008 | Nota ministeriale sugli esami finali dei Corsi di Didattica ad indirizzo strumentale "risevati" |
Vai alla pagina con il testo e la nostra nota di approfondimento |
| 22 Giugno 2008 | Firmato il nuovo CCNI inerente le utilizzazione e le assegnazioni provvisorie per l'a.s. 2008-2009 | |
| 19 Giugno 2008 | Bienni di Didattica a.a. 2008-2009 Prova di ammissione in data 13 ottobre 2008 |
|
| 7 Maggio 2008 | DM 7 maggio 2008 Numero dei posti disponibili a livello nazionale per l'ammissione alle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario (SSSIS) |
|
| 18 Aprile 2008 | Documento relativo agli organici della Sezione di Sondrio | |
| 4 Aprile 2008 | Documento relativo agli organici della Sezione di Potenza | |
| 20 Marzo 2008 | Firmato il Decreto che sblocca i Corsi
"Riservati" nei Conservatori che risultavano fuori norma per il
numero di iscrizioni.. La pubblicazione è prevista per Martedì 25 Marzo. |
|
| 11 Marzo 2008 | Documento della Sezione di Catanzaro di COMUSICA per l'immediato avvio dei Corsi "Riservati" | |
| 28 Gennaio 2008 | Nota del 28 gennaio 2008 Sospensione all'attivazione del "Corso riservato" nei Conservatori in cui il numero degli iscritti è superiore al numero massimo consentito |
|
| 24 Gennaio 2008 | Nota del 24 gennaio 2008 Ammissione riservata per coloro che hanno prodotto ricorso contro l'esclusione |
Attenzione a tenere in considerazione che si tratta unicamente di una scelta di comodo dell'amministrazione e non di un riconoscimento del diritto all'ammissione. |
| 17 Gennaio 2008 | Validità del servizio svolto su sostegno con nomina dalla graduatoria di Strumento |
In riferimento a quesiti pervenuti si comunica che il servizio prestato
nell'attività di sostegno da parte di docenti, estrapolati dalla
graduatoria di strumento musicale nella scuola media, cl.77/A, è utile ai
fini del computo del requisito di 360 giorni, previsto per partecipare al
corso speciale ex D.M.137/07, art.3, comma 3. Il Dirigente G.Pilo |
| 20 Dicembre 2007 | CCNI sulla moblità 2008-09 | |
| 29 Settembre 2007 | DM 137/07 Emanato il Decreto sulla riorganizzazione dei Corsi di Didattica e per il conseguente avvio dei Bienni di Didattica abilitanti anche per la classe di concorso A077 |
Raccolta dati sulle problematiche nell'attuazione del percorso riservato Raccolta dati sulle problematiche nell'attuazione del percorso ordinario |
| 1 Settembre 2007 | Emanate le Nuove Indicazioni Nazionali |
|
|
|||||||||
|
|
|||||||||
|
Circolare Ministeriale n.45 del 9 Giugno 2006 |
Decreto Ministeriale n. 50 del 30 Giugno 2006 |
||||||||
|
|
|||||||||
|
Circolare
Ministeriale N. 40 del 9 Maggio 2006
|
Prot. n. 745 / 06
|
||||||||
|
Norme |
Iniziative |
|
DM n. 775 del 31 gennaio 2006 Il testo si riferisce alla possibile "sperimentazione" della riforma della Secondaria di Secondo Grado. In tale quadro si colloca anche il possibile avvio di Licei Musicali Scarica il testo completo del Decreto
Scarica il testo completo della circolare Decreto Legislativo 17-10-05 Note |
Per gli enti, le associazioni, le scuole, le riviste, ecc..., che intendessero farsi copromotrici della nostra iniziativa, abbiamo predisposto una versione del documento che ne consente la cointestazione, gli interessati possono richiederlo a info@comusica.name Equiparazione giuridica dei Diplomi
ai
|
|
Nota
Prot. 6819 dell'8 novembre 2005 Il
nostro Documento inviato al CNAM
|
|
|
DPR n.115 del 30 giugno 2005 Bozza di Ripartizione del contingente per le Nomine a Tempo indeterminato per Provincia e Strumento
|
|
|
C.M. n. 57 del 17 giugno 2005 |
Richiesta di parere all'Ufficio
Legislativo avanzata dalla Direzione Generale relativa a:
|
| METAMORFFOSI
2005 Roma 19/20 marzo 2005 Verbale della Tavola Rotonda Morff e/o Moratti "Cosa succede con la musica a scuola dopo la Riforma" |
|
|
Emanato in data 31 marzo 2005 il DDG relativo all'aggiornamento delle Graduatorie Permanenti
|
MusicalMente: educare alla musica con la musica Convegno organizzato dai Democratici di Sinistra Roma 1° marzo 2005 - Teatro Capranica Relazione |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Emanata la circolare relativa alle |
|
L 143/04
|
|
PDL 4872 Anteprima
del commento di Carlo Delfrati |
Firmatari della PDL: PATARINO,AMORUSO, ARRIGHI, BELLOTTI, DORINA, BIANCHI, BORNACIN, CANELLI, CARDIELLO, CARRARA, CARUSO, CATANOSO, CORONELLA, DELMASTRO, DELLE VEDOVE, FASANO, FATUZZO, GALLO, GHIGLIA, ALBERTO GIORGETTI, JACINI, LA GRUA, LANDI, DI CHIAVENNA, LAMORTE, LANDOLFI, LO PRESTI, LOSURDO, MAGGI, LUIGI MARTINI, MENIA, MEROI, MESSA, MIGLIORI, AN-GELA NAPOLI, ONNIS, PAOLONE ANTONIO PEPE, PEZZELLA, PORCU, RICCIO, RICCIUTI, SAGLIA, SAIA, SCALIA, TRANTINO |
|
Pubblicato sulla G.U. il Decreto
Legge |
|
|
La Circolare sugli organici ci
ricolloca |
|
|
La
nuova circolare applicativa della riforma |
|
|
Emanata la Circolare n.2 del 13
gennaio |
|
Circolare Ministeriale
DDM-GO,
COMUSICA e SIEM |
|
|
|
|
|
C.M. n° 68 del 12 giugno 2002 con note esplicative |
|
|
Intervento
del Ministro dell'Istruzione, |
La parte della circolare che ci riguarda recita:
c) Strumento musicale
Tale insegnamento, entrato in ordinamento con la legge n. 124/1999 ed
attivato sulla base delle scelte formulate dalle famiglie, si colloca, in
coerenza con il nuovo quadro ordinamentale disegnato dalla riforma e con il
piano dell'offerta formativa, nell'ambito delle consistenze dell'organico di
diritto e del monte ore riservato agli insegnamenti e alle attività facoltative
opzionali. In tale logica sono stati già forniti chiarimenti alle scuole e sono
state definite le procedure selettive degli alunni aspiranti a detto indirizzo
di studio. Analogamente a quanto stabilito per gli altri insegnamenti, si
confermano per lo strumento musicale i criteri di costituzione delle cattedre e
dei posti, secondo la normativa previgente.
Come si può notare il testo ripropone le modalità già apparse nella CM n.2 sulle iscrizioni.
Purtroppo non c'è molto da meravigliarsi. Avevo già avuto
modo di segnalare che nulla dava al momento conferma dell'intenzione del
Ministero di collocare nell'area aggiuntiva lo Strumento come previsto dal DM
201/99.
E' necessario tener presente che anche questa volta però ci troviamo di fronte
ad una circolare che non rappresenta quindi la norma. Sarà necessario
riprendere o meglio continuare nelle nostre iniziative di protesta al fine di
contrastare questa interpretazione della riforma ed ottenere la formale
collocazione dell'insegnamento specifico in oragio curricolare aggiuntivo. Sarà
però necessario attrezzarci a mesi di iniziative in quanto i problemi più
forti arriveranno nel prossimo anno quando saranno riscritte le classi di
concorso e si arriverà alla reale attribuzione degli organici in base alle
nuove norme.
Ciro Fiorentino
Si tratta evidentemente di un testo che andrebbe letto
integralmente al fine di rendersi conto dell'assoluta incompetenza che lo
caratterizza, così come della totale disattenzione verso il dibattito in atto
tra gli operatori del settore (vai
al testo).
Pur ritenendo che si tratta di una delle tante proposte di legge destinate a
rimanere nel cassetto, risulta comunque preoccupante, perché rappresentativa di
una modalità di intervento, ormai imperante, sugli aspetti normativi
riguardanti la riforma degli studi musicali e perché non è possibile non
notare tra i firmatari della proposta alcuni nomi ricorrenti negli ultimi anni.
Sulla proposta si stanno esprimendo naturalmente le diverse forze sindacali, ma
riteniamo sia innanzitutto compito degli operatori del settore segnalare
l'assoluta inaccettabilità della proposta e la grave responsabilità dei
firmatari che, di fatto, propongono per l'intero iter degli studi musicali, un
ruolo ancora più marginale di quello disegnato dalla riforma Moratti, i cui
effetti deleteri in questi giorni stanno causando in molte province il taglio di
organico di molte SMIM.
Ciro Fiorentino
Proposte
insensate
Articolo 11 della Proposta di legge depositata alla Camera il 1° aprile
scorso. E’ intitolato “Soppressioni”: “Nel ciclo ordinario di scuola
secondaria di primo grado è soppressa la cattedra di educazione musicale. 2.
Sono soppresse le scuole medie sperimentali a indirizzo musicale.”
Che si tratti d’un pesce d’aprile, vista la data di presentazione? No, perché
una amena alternativa è pronta nell’Art. 8: i ragazzi fra gli 11 e i 14 anni
potranno frequentare un “istituto musicale e coreutico” a cui si accede
“mediante una prova d’ingresso, mirante a comprovare una conoscenza
elementare della didattica [sic!] musicale e a verificare le necessarie
attitudini e la predisposizione naturale allo studio della musica”. Commenta
Carlo Delfrati: “Sarebbe difficile stare ad ascoltare una Proposta come questa
senza immaginare di trovarsi catapultati dentro un film di Aldo Giovanni e
Giacomo. Firmatari, ben quarantatre deputati. Per disciplina di partito, in fila
per due, col resto di uno...” Il seguito del commento si potrà leggere per
intero nel numero di Agosto di Amadeus.
Carlo Delfrati
DL 97/04
Le novità del testo definitivo.
Art.1 comma 3/bis
La novità di questo comma è data dal fatto che il riconoscimento del valore
abilitante, dapprima previsto anche per il Diploma Accademico di II livello dei
Conservatori, è dato unicamente alle Accademie di Belle arti.
Art.1 comma 4
La cadenza biennale delle graduatorie è spostata al prossimo anno. Pertanto
saranno possibili inserimenti sia nel presente anno sia il prossimo.
Viene fissata la scadenza del 15 giugno per la presentazione delle domande.
Art.1 comma 4/bis
Prevede la possibilità di inserimento nelle graduatorie permanenti di
coloro che hanno il "Diploma abilitante" di Didattica della Musica
unitamente al diploma specifico di strumento. Viene inoltre posto il limite a
tale possibilità a coloro che abbiano prestato servizio per 360 giorni nella
classe di concorso 77/A (strumento)
Art.1/bis
Su pressione delle forze sindacali è stato inserito questo articolo che
prevede una scansione per i prossimi anni delle successive immissioni in ruolo
sui posti che saranno vacanti
Art.2 comma 2
Abilitazioni riservate in Ed.Musicale
Vengono istituiti corsi di Didattica della Musica, di durata annuale, presso i
Conservatori con valore abilitante per coloro che hanno maturato almeno 360 gg
di servizio nelle classi di concorso 31/A e 32/A tra il 1° settembre 1999 e
l'entrata in vigore del Decreto (15 aprile 2004).
L'attivazione avverrà tramite un decreto del MIUR
Art.2 comma 4
Abilitazioni riservate in Strumento ed Ed.Musicale
Vengono istituiti corsi di Didattica della Musica, di durata annuale, presso i
Conservatori con valore abilitante per coloro che hanno maturato almeno 360 gg
di servizio nella classe di concorso 77/A tra il 1° settembre 1999 e l'entrata
in vigore del Decreto (15 aprile 2004).
L'attivazione avverrà tramite un decreto del MIUR
Risulta alquanto strana, ed anche preoccupante, la confusione che indica tale
corso abilitante per strumento nonché per l'Ed.Musicale (potrebbe infatti
trattarsi dell'anticamera dell'unificazione delle due classi di concorso)
Art.2 comma 4/bis
Aggiunge in pratica il riconoscimento di crediti formativi a coloro che si
trovano nelle condizioni del comma 4 e sono inoltre in possesso
dell'abilitazione in Ed.Musicale.
Art.2/bis
Consente l'inserimento nelle graduatorie permanenti del settore AFAM a tutti
coloro che hanno prestato servizio per 360 gg nei Conservatori.
Art.3
Consente il passaggio di Ruolo da Ed.Musicale a Strumento a coloro che sono
inseriti nelle graduatorie permanenti della 77/A e che hanno 360 gg di servizio
(senza ulteriori specificazioni sui limiti temporali di tale servizio)
Art.3/ter comma 2
Prevede l'ammissione con riserva a coloro che risultano ammessi con riserva
ai corsi abilitanti annuali (art.2). Tale ammissione viene però indicata dall'a.s.
2005/06 e quindi sembra escludere l'ammissione da questo anno.
Vengono inoltre apportate delle modifiche
alla tabella dei punteggi.
In particolare viene tolto il punteggio attribuito al servizio militare e viene
riconosciuto il raddoppio del punteggio del servizio prestato in scuole situate
in comuni di montagna.
Consiglio comunque di vedere nello specifico la tabella.
Ciro Fiorentino.
Il decreto propone i problemi che ci
aspettavamo. In particolare l'aspetto che sta creando i maggiori dubbi è quello
relativo alla possibilità di procedere al solo aggiornamento (piuttosto che
alla rivalutazione completa dei titoli) dei punteggi
artistici dando per acquisiti i punti determinati nella precedente valutazione.
In merito il Decreto non dice nulla e ciò probabilmente farà si che non vi sia
omogeneità nel comportamento delle commissioni che si insedieranno nei diversi
CSA. Come avevo avuto già consigliato, sarebbe opportuno che in merito si
arrivi, tramite il coinvolgimento delle strutture sindacali territoriali, ad
accordi con i CSA che prevedano l'inserimento, tra le indicazioni metodologiche
che verranno fornite alle commissioni, di una specifica indicazione volta a
considerare validi i punteggi artistici precedentemente valutati. In assenza di
indicazioni precise la scelta verrà effettuata probabilmente dai componenti
stessi delle commissioni e non sarà a mio avviso contestabile.
Tale indicazione potrà quindi essere determinata solo a livello locale, in
assenza di una nota del Ministero che stiamo cercando di ottenere ma che non ci
sentiamo di assicurare, ed in merito la nostra indicazione è quella di cercare
di confermare in quante più realtà possibili i punteggi acquisiti.
Per quel che concerne invece gli altri titoli viene espressamente
indicato che, in caso di mantenimento della domanda nella stessa provincia si
devono presentare solo i titoli acquisiti dopo la precedente domanda, mentre nel
caso di cambio di provincia è necessario ripresentare l'intera documentazione.
Compilazione della domanda
Inserimento dei codici
Vi sono SMIM inserite all'interno di istituti comprensivi. Viene segnalato che i
codici di alcune scuole medie non vengono accettati se inseriti in I.C. . Io ho
inserito alcuni codici che mi sono stati segnalati per gli altri dovete
rivolgervi alle scuole
Aggiornamento
Chi produce domanda di aggiornamento presso la stessa provincia non deve
inserire ne allegare i titoli già valutati, neppure il titolo di accesso. Di
conseguenza stessa cosa accadrà alle pagine 4 e 5.
Numero di scuole
Si tratta di un rifacimento delle graduatorie, pertanto tutti gli interessati
devono ripresentare la domanda, anche chi non ha nulla da aggiornare o punteggi
da aggiungere.
Possono quindi essere indicate nuovamente le 30 scuole senza alcun limite di
cambiamenti
Servizio Militare
Il servizio militare è riconosciuto valido come servizio a tutti gli effetti
per una classe di concorso (vale fino ad una annualità anche se svolto su più
anni scolastici). Naturalmente potete scegliere per quale classe di concorso
considerarlo servizio specifico, mentre per le altre, di conseguenza deve essere
considerato servizio non specifico.
Parti non compilate
Non è necessario fare nulla nelle parti non compilate, è sufficiente l'inidicazione
nella pagina conclusiva delle pagina compilate
Titoli Artistici
L'elenco dei titoli artistici (Pag.5) è spesso impossibile utilizzando
esclusivamente la tabella della domanda. E' possibile aggiungere in allegato una
distinta delle attività documentate con le relative documentazioni (programmi
di sale e quant'altro a disposizione). Per chiarezza vi consiglio di preparare
sia la distinta sia il plico della documentazione seguendo lo schema della
Tabella B, indicando su ogni foglio relativo alla documentazione a quale numero
della distinta si riferisce, evidenziando qualora fosse necessario il proprio
nominativo ed inserendo quanto necessario a rendere più evidente la validità
del titolo. Se è possibile aggiungere al programma di sala la locandina della
rassegna meglio, se ci sono stati articoli di presentazione o di recensione
meglio, ecc... ecc...) Rilegate magari il tutto
PAG. 6
Il numero dei giorni complessivo dovrebbe essere indicato sul certificato,
in caso contrario fare il calcolo. I giorni vanno dall'inizio alla fine del
contratto, quindi fino al 31 agosto se il contratto arriva a quella data, al di
la dei giorni di scuola, anche se in quel caso si dovrebbe aver superato i 180
gg e quindi il punteggio risultante sarà quello di un anno di servizio.
Note alla circolare n° 90 del 30 dicembre 2004 relativa alle iscrizioni per l'a.s. 2005/06
La circolare non presenta particolari novità, anzi si caratterizza per il tentativo di confermare alle scuole le modalità operative già previste per l'a.s. in corso.
Gli aspetti che meritano una particolare attenzione in merito all'Indirizzo Musicale sono:
- organico
"Per l'anno scolastico 2005/06, tenuto conto di quanto previsto
dall'articolo 14 del decreto legislativo n. 59/2004, restano confermati, per
tutte le classi, i criteri di costituzione dell'organico fissati dal DPR 14
maggio 1982, n. 782 e successive modifiche e integrazioni. Ne consegue che gli
organici verranno determinati secondo la pregressa normativa e sulla base delle
indicazioni ed istruzioni che verranno diramate a parte."
- assetto ordinamentale
"Specifica menzione merita l'insegnamento dello Strumento musicale
per il quale si richiamano e si confermano le disposizioni contenute nelle
circolari n. 29
del 5 marzo 2004 e n. 37
del 24 marzo 2004"
Alla luce della circolare risultano pertanto del tutto
ingiustificati i comportamenti volti a snaturare le attività dell'Indirizzo
Musicale per ricondurre tali attività all'interno del modello dei
"Laboratori".
Restando confermati le circolari dello scorso anno (vedi
le note già riportate), viene confermato l'intero impianto organizzativo
didattico previsto dal DM 201/99.
Si richiama pertanto l'opportunità di vigilare affinché
vengano correttamente applicate le procedure, con particolare riguardo a:
- espletamento della prova "orientativo attitudinale";
- formazione delle classi compatibile con il rapporto alunni/decente
specifico per la nostra disciplina (si veda in proposito la documentazione Formazione
delle classi);
- organizzazione dell'orario (Vedi
la documentazione)
Si ricorda inoltre, con l'approssimarsi degli scrutini e della consegna delle "Schede di valutazione" che il DM 201 prevede l'inserimento del giudizio sintetico per la nostra disciplina all'interno della scheda di valutazione ed essendo lo stesso confermato nella sua validità, tale atto resta obbligatorio anche per le classi prime.
Ciro Fiorentino.
Si tratta del primo passo normativo necessario per le
assunzioni a Tempo Indeterminato.
Gli aspetti che ci riguardano sono unicamente la determinazione del contingente
(35.000 unità) e dell'indicazione del passaggio successivo che sarà
l'emanazione di un DM che indichi la ripartizione tra i diversi gradi di
istruzione.
Sarà poi necessario un passaggio per arrivare alla ripartizione nelle diverse
regioni ed infine la ripartizione tra le singole classi di concorso per ogni
provincia.
Come potete capire il cammino è piuttosto lungo ed i tempi difficilmente
potranno essere rispettati. Se non si riuscirà ad espletare il tutto entro
l'inizio dell'a.s. potrebbero essere ipotizzate delle nomine con decorrenza
giuridica dal 1° settembre 2005 ed economica dal 1° settembre 2006 come
accaduto in passato.
Ciro Fiorentino.
Il testo della ciroclare chiarisce che si tratta del secondo anno di funzionamento delle graduatorie d'istituto per il triennio 2004/2006.
Pertanto chi ha presentato la domanda e non intende fare
spostamenti non è tenuto a presentare nulla.
Anche chi ha già prodotto l'elenco delle scuole per l'inclusione nelle
permanenti non deve fare nulla.
Viene inoltre ribadita la struttura consueta delle graduatorie d'istituto che sono composte in
Prima fascia: Composta da
coloro che sono inseriti nelle Graduatorie Permanenti (con il rispettivo ordine)
Seconda fascia: Composta da coloro che sono abilitati ma che non sono inseriti
nelle graduatorie permanenti
Terza fascia: Composta da coloro che hanno il
titolo di studio di accesso ma non sono abilitati.
La scadenza riguarda quindi unicamente
- i nuovi inserimenti per coloro che lo scorso hanno non
hanno presentato la domanda
- chi vuole completare l'elenco delle 30 scuole lasciato incompleto
- chi vuole sostituire, fino ad un massimo di 3, le scuole indicate nella
domanda dello scorso anno
- chi intende trasferire di provincia la propria domanda
Tenete conto, prima di optare per una di queste scelte delle indicazioni della circolare che conferma che nelle scuole di nuova inclusione si finisce in coda a coloro che erano presenti già dallo scorso a.s. .
Ciro Fiorentino.
Prot. n. 1325
Roma, 25 luglio 2005
D.G. per il personale della scuola Uff. III
All’Ufficio Legislativo
SEDE
e, p.c. Ai Direttori Generali degli Uffici
scolastici regionali
LORO SEDI
Oggetto: Iscrizione con riserva graduatorie permanenti docenti di cui all'art. 3
ter della legge 143/2004.
Si fa riferimento ai quesiti pervenuti sulla gestione delle posizioni dei
docenti di cui all'oggetto nella attuale fase delle assunzioni a tempo
indeterminato e della successiva dell'attribuzione delle supplenze, sulla base
dello scorrimento delle graduatorie permanenti.
Secondo la linea interpretativa avanzata in tali quesiti, ai docenti
interessati, in virtù della tutela prevista dalla norma in attesa
dell’acquisizione del titolo abilitante, andrebbe riconosciuto il diritto
all’accantonamento del posto nell’ambito del contingente assegnato per le
assunzioni a tempo indeterminato per l’a.s. 2005/06.
Al riguardo va innanzi tutto precisato che i docenti di cui trattasi, sino al
conseguimento del titolo abilitante o specializzante, sono iscritti con riserva
nelle graduatorie, come esplicitamente prevede l'art. 3 ter della legge 143/04 a
decorrere dall'a.s. 2005/2006 al solo fine di conseguire l'iscrizione a pieno
titolo nel corso dell’anno 2005, e ciò in deroga alla disposizione di
cui all’art 1, comma 1 bis che stabilisce che gli aggiornamenti e le
integrazioni delle graduatorie avvengano con cadenza biennale, e quindi, allo
stato, per l’anno scolastico 2007/2008.
E' evidente, pertanto, come da tale iscrizione con riserva (che non verrà
sciolta sicuramente in tempi brevi, essendo taluni corsi abilitanti ancora
in itinere e altri addirittura da organizzare), non possano discendere
nell’immediato e quindi nell’attuale fase della procedura di assunzione a
tempo indeterminato e determinato, ulteriori effetti quali l'immissione in ruolo
o il conferimento di supplenze.
Né in ragione dell'assenza del titolo abilitante e dell'iscrizione a pieno
titolo nelle graduatorie permanenti alla predetta data, sembra possibile
procedere all’accantonamento dei posti eventualmente spettanti a tali
aspiranti per scorrimento delle graduatorie.
E’ questa, una misura cautelare che trova applicazione nei confronti di coloro
che, in un contenzioso giurisdizionale, sono in attesa di una pronuncia
definitiva sulla legittimità di un titolo acquisito entro i termini previsti
dalla procedura. In tal caso lo scioglimento favorevole della riserva opera ex
tunc, con il ripristino delle posizioni e punteggi spettanti nella graduatoria.
Nella fattispecie in esame, invece, i soggetti interessati, al momento
della partecipazione alla procedura (iscrizione nella
graduatoria permanente) non possiedono alcun titolo abilitante e pertanto la
posizione che andranno eventualmente ad acquisire con il conseguimento del
titolo non potrà avere effetti retroattivi ma solo effetti collegati al
tempo dell’effettivo scioglimento della riserva.
Tra l'altro, in mancanza dell’attribuzione del punteggio relativo al titolo di
abilitazione, -e in costanza di una parziale valutazione degli altri
titoli -, la posizione in graduatoria degli interessati risulterebbe comunque
ingestibile ai fini che qui rilevano o addirittura vanificata in caso di mancato
superamento del corso abilitante.
Da quanto sopra consegue che, a giudizio di questa Direzione, i nominativi dei
docenti inseriti con riserva in attesa del conseguimento del titolo abilitante
non devono essere presi in considerazione nella graduatoria permanente e in
quelle d'istituto di 1^ e 2^ fascia nella fase di conferimento delle relative
nomine e che i posti disponibili a tal fine debbono essere assegnati
seguendo l’ordine della graduatoria permanente definitiva approvata per l’a.s.
2005/06.
In effetti i docenti in questione, solo all’atto del conseguimento del titolo
avranno in graduatoria una posizione definita con il relativo punteggio.
Sulla base di tale posizione nei confronti dei citati aspiranti, tenuto conto
della particolarità della loro situazione, potrebbe valutarsi se sussista la
possibilità di garantire una priorità nella assegnazione di posto di
insegnamento o cattedre nell’ambito del contingente di assunzioni a tempo
indeterminato relativa all’anno scolastico 2006/2007.
Sulla questione rappresentata e la soluzione prospettata, si prega codesto
Ufficio legislativo di voler esprimere il proprio parere.
IL DIRETTORE GENERALE
f.to GIUSEPPE COSENTINO
COMUNICATO DEI DOCENTI DI
DIDATTICA DELLA MUSICA - GRUPPO OPERATIVO (DDM-GO)
in merito alla bozza di Decreto Ministeriale relativo al riordino dei corsi
abilitanti per le classi di concorso A31, A32 e A77
9 settembre 2005
I Docenti di Didattica della Musica - Gruppo Operativo (DDM-GO), a cui
aderiscono 47 docenti operanti in 25 istituzioni, in merito al Decreto
Ministeriale finalizzato al riordino dei corsi di Didattica della musica in
corsi biennali di secondo livello a indirizzo didattico, ritengono positiva la
decisione di riordinare il percorso formativo dei docenti di discipline musicali
nelle scuole. Su questa linea si ricorda che in più occasioni sono state rese
pubbliche le proposte elaborate dal DDM-GO (la documentazione relativa ai vari
documenti e dossier è consultabile sul sito http://www.geocities.com/ddm_go/).
Il DDM-GO ritiene che l'attivazione del corso biennale ad indirizzo didattico con valore abilitante costituisca un preludio al riordino complessivo degli studi e dei percorsi formativi a indirizzo didattico che potranno essere progettati in modo definitivo e coordinati dal costituendo Dipartimento di didattica della musica secondo quanto previsto dai nuovi ordinamenti in fase di emanazione.
In merito alle specifiche disposizioni previste dal DM in oggetto, il DDM-GO ha ritenuto di dover inoltrare ai competenti uffici del MIUR alcuni rilievi funzionali alla richiesta di chiarimenti ed ad eventuali correzioni migliorative del testo in esame, con particolare riferimento alla corrispondenza tra denominazioni disciplinari e titolarità dei docenti, alla obbligatorietà o meno di attivazione di alcune discipline, agli organi preposti alle deliberazioni attuative (Consiglio di Amministrazione e Consiglio Accademico), ai programmi e alle modalità per le ammissioni, alla effettuazione del tirocinio, alla possibilità di passaggio, per gli studenti già iscritti, dal vecchio al nuovo ordinamento, oltre ad altri aspetti secondari.
Si auspica comunque che venga pubblicato al più presto in Gazzetta ufficiale il decreto sui nuovi ordinamenti didattici in modo da permettere alle singole Istituzioni di poter avere tutti gli strumenti operativi per un riordino armonico e definitivo dei percorsi formativi delle molteplici figure professionali richieste dalla realtà socioculturale contemporanea.
Oggetto: precisazioni in
merito al comma 6 dell Art. 1 DM 775 del 31/01/06
Il COMITATO NAZIONALE INSEGNANTI DI STRUMENTO MUSICALE NELLE SCUOLE SUPERIORI
desidera richiamare la vostra attenzione sull'articolo 1 comma 6, del DM n.775
del 31/01/06 (relativo all'attuazione dei Licei Musicali) che nella sua
esposizione si presta a due possibili interpretazioni:
- la prima come palese errore;
- la seconda (qualora verificata) corrisponderebbe ad una gravissima
ingiustizia ai danni della categoria da noi rappresentata.
In particolare vogliamo sottolineare il passaggio che recita: "può
essere realizzato non solo dagli istituti che si avvalgono di docenti in
possesso di abilitazione all'insegnamento di strumento musicale ..."
Nessuno degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado si avvale
di tale personale. L'abilitazione all'insegnamento dello strumento esiste solo
per la secondaria di PRIMO grado (classe A077) che non può estendersi per
automatismo al SECONDO grado.
A meno che non si voglia suggerire l'istituzione dei Licei Musicali alle
Scuole medie ad indirizzo che però non potrebbero far fronte agli altri
insegnamenti.
Parrebbe ovvio interpretare l'intezione del legislatore e leggere il passaggio
come se si intendesse che: "può essere realizzato non solo
dagli istituti che si avvalgono di docenti in possesso dei requisiti per
l'insegnamento di strumento musicale ...." poichè non esiste al
momento l'abilitazione all'insegnamento dello strumento in tale ordine di
scuole.
Se volessimo prendere in considerazione la seconda ipotesi facciamo notare che
per rendere possibile in tempi così ristretti la messa in moto del meccanismo
di riforma della secondaria di secondo grado, si realizzerebbe di fatto
l'ennesimo scempio sulla testa del personale che, dimenticato nel
momento dell'abolizione degli Istituti Magistrali, è stato tenuto in attesa
della riforma e dell'avvento dei Licei Musicali come soluzione alla
mostruosità subìta.
Ciò anche grazie ai provvedimenti contenuti nella nota del Ministro Moratti (Prot.
n.16237 - del 11 ottobre 2001) e nella successiva circolare del 13 marzo 2003
(Prot. n.5035).
I docenti di strumento dell'ex Magistrale (sopravvissuti con varie formule nel
Pedagogico, nel Linguistico e nel Sociale) sarebbero così doppiamente beffati
poichè nel momento dell'istituzione della classe di concorso A077 (strumento
musicale nella secondaria di primo grado) i docenti che avevano prestato
servizio negli istituti superiori erano stati esclusi dall'accesso alle
graduatorie e dall'abilitazione riservata.
Ora nella fascia specifica della secondaria di secondo grado non solo non si
definiscono le figure professionali per i nuovi curricoli, con relativo
inquadramento, più volte richiesto dal nostro Comitato, ma si
consentirebbe l'accesso all'insegnamento agli abilitati in clase di concorso
affine (ma specificamente "blindata" a suo tempo) e ai docenti
"in convenzione" che (in contraddizione col livello universitario
dei Conservatori) verrebbero così di fatto "secondarizzati".
Attendiamo una doverosa chiarificazione in merito a quanto esposto e ribadiamo
la necessità di definire con la dovuta attenzione i successivi passaggi
legislativi per non ledere ulteriormente la professionalità e i diritti
acquisiti di un considerevole numero di docenti.
Prof. Franco Fois
Referente del COMITATO NAZIONALE INSEGNANTI DI STRUMENTO MUSICALE NELLE SCUOLE SUPERIORI
REFERENTI
LOCALI DEL COMITATO
AGRIGENTO
Prof. Salvatore Fanara
<cislscag@libero.it>
CAGLIARI
Prof. Franco Fois <fois.franco@tiscali.it>
tel+fax 070-663698
CALTANISSETTA
Prof. Marco Scivoli <marcoscivoli@tin.it>
tel 0934-596906; 329-6339836
CAMPANIA
Prof. Giovanni Marro <giovanni.marro@tin.it>
via Lisbona 1^ trav. nŸ6 - 83012 Cervinara (AV) / tel 0824-836269; cell
338-8707401
ENNA
Prof. Castaldo Antonello <castaldino@katamail.com>
v. Cav. di Vitt. Veneto, 7 - 94100 ENNA / tel 0935-37074 / 349-3229052
Prof.ssa Giovanna Fussone <giovanna.fussone@virgilio.it
>
tel 338-9863114
FIRENZE
Prof.ssa Maria Antonella Pino <antonellapino@tiscali.it>
via del Pallone, 20 - 50131 FIRENZE / tel+fax 055-579202; cell.328-6547327
FOGGIA
Prof. Leonardo Recchia <recchia.leonardo@virgilio.it>
via F. La Guardia, 58 - 71100 FOGGIA / tel 0881-741002; cell 335-6637443
L'AQUILA
Prof. Luigi Giffi <luigigiffi@inwind.it>
v. della Pineta, 5 - 67051 Avezzano (AQ) / 0863-416511; 328-4235720
LECCE
Prof.ssa Eliana Cosi <a.scarinzi@libero.it>
v. Bari, 2/B - 73100 LECCE / tel. 0832-318636
MESSINA
Prof. Demetrio Chiatto <demetrio.chiatto01@ateneopv.it>
P.za della Repubblica Isolato 279 n° 4 - 98122 MESSINA / tel.
090.67.95.73 / 349 -266.7881
NOVARA
Prof. Giuseppe Mazzei <?>
ORISTANO
Prof. Massimo Dotto <m.dotto@tiscali.it>
tel 0783-301266
ROMA
Prof.ssa Valeria Profeta Romano <profeta.romano@libero.it>
cell 338-5917605
TARANTO
Prof.ssa Maria Antonietta Carola <demetriant@libero.it>
Via Cavour 24 - 47100 TARANTO / 099-4593791; cell.3405253509
TORINO
Prof. Giuseppe Ferrotta <giuseppe.ferrotta@poste.it>
Via Saluzzo 51 - 10125 TORINO / 011-655715; 347-7613548
Prof. Maurizio Bellavia <bellavia.diaz@tiscali.it>
Borgata Biellese n.10
VENETO
Prof. Federico Zattera <fedezat@inwind.it>
v. Leonardo da Vinci, 123 - 36015 SCHIO (VI) / 349-8310874
DIPARTIMENTO PER
L'ISTRUZIONE
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici
Ufficio primo
Prot. n. 1599
Destinatari
Roma, 20 febbraio 2006
Oggetto:Progetto di innovazione relativo ai Licei Musicali.
Da parte di numerose istituzioni scolastiche e di Uffici scolastici regionali
pervengono richieste di chiarimenti in ordine ad uno specifico aspetto
dell'eventuale attuazione del Liceo musicale nell'ambito del "Progetto
nazionale di innovazione" di cui al D.M. n. 775 del 31 gennaio 2006.
I quesiti riguardano l'inciso dell'articolo 1, comma 6, nel quale si afferma
che "il progetto innovativo relativo al Liceo musicale e coreutico,
limitatamente alla prima classe può essere realizzato non solo dagli istituti
che si avvalgono di docenti in possesso di abilitazione all'insegnamento di
strumenti musicali...".
Al riguardo, premesso che non sono ancora state determinate specifiche classi
di abilitazione per le discipline caratterizzanti il percorso del Liceo
musicale, si chiarisce che l'espressione usata non va intesa, nel suo
significato strettamente letterale. Essa vuole esprimere una linea di
indirizzo idonea a garantire qualità di insegnamento agli alunni che
intendessero intraprendere il percorso di tale tipologia liceale. Si tratta
quindi di fare ricorso a tutte quelle risorse umane che possano fornire
adeguate garanzie di competenza esperienza e professionalità in ambito
strumentale.
Ne deriva che i docenti appartenenti alle classi di abilitazione A032 e A031
utilizzati da vari anni, per l'insegnamento dello strumento musicale
nell'ambito delle esperienze fin qui attivate nella scuola secondaria
superiore, non solo non sono esclusi dal progetto di innovazione ma
costituiscono anzi la risorsa primaria cui fare riferimento per le competenze
già maturate nei confronti dell'utenza nella fascia di età scolare
interessata al progetto di innovazione.
Si ringrazia per l'attenzione.
IL DIRETTORE GENERALE
Silvio Criscuoli
Circolare Ministeriale N. 40 del 9 Maggio 2006
Graduatorie permanenti del personale docente ed educativo per il biennio
scolastico 2005/06 e 2006/07: secondo anno di vigenza
Si tratta del consueto decreto che consente negli anni intermedi
vigenza delle graduatorie di effettuare alcune operazioni agli inclusi in
graduatoria.
Quest'anno all'interno del decreto è inserito l'importante scioglimento della
Riserva per coloro che hanno conseguito l'abilitazione in Ed.Musicale e/o
Strumento mediante i corsi riservati istituiti con la L 143.
Ricordo di prestare attenzione al fatto che le modifiche comportano l'inclusione
in coda (all'interno della relativa fascia di appartenenza) nelle nuove
scuole scelte.
Ciro Fiorentino
Punto 4
"c. Strumento Musicale
L'insegnamento dello strumento musicale entrato in ordinamento con la legge n.
124/99, deve essere assicurato "per una quota oraria obbligatoria non
inferiore a quella prevista per i corsi ad indirizzo musicale". Per la
copertura dei posti e delle ore, eventualmente disponibili, deve essere
seguita la normale procedura prevista per le restanti classi di concorso.
Considerato che per tale insegnamento si intendono confermati i criteri
seguiti per la determinazione delle dotazioni organiche secondo la previgente
normativa, non si segnalano innovazioni rispetto a quanto stabilito per il
decorso anno scolastico. "