|
|
|||
|
|
Sezione Provinciale di Agrigento |
|
Rassegna - concorso
|
|
VERBALE
ASSEMBLEA SINDACALE
per DOCENTI DI STRUMENTO MUSICALE della Prov. AGIGENTO
indetta dalla CGIL
30 NOVEMBRE 2006
presso “I.C. Garibaldi” di Realmonte
CONVOCAZIONE : ore 15.00
PRESIEDE: Prof. Stefano Tesè
SEGRETARIO: prof.ssa Anna Maria van der Poel
PRESENTI: 41 docenti di strumento musicale della Provincia di Agrigento
INIZIO: ore 15.20
Il presidente dell’assemblea, Sefano Tesè, dà inizio ai lavori porgendo il benvenuto ai presenti e portando i saluti del Dirigente dell’istituto sede dell’assemblea, Prof. Bruno Gallo, del responsabile del coordinamento nazionale dei docenti di strumento musicale, Ciro Fiorentino, e della Ispettrice Zaffuto.
Presenta il seguente ordine del giorno:
A proposito del primo punto all’ ordine del giorno, si apre la discussione sull’opportunità di creare un coordinamento provinciale.
TESE’ premette: “la
provincia numericamente è quella in maggiore crescita, ma anche l’ultima in
termini di altre proposte musicali.
RAP aggiunge: “vista l’espansione del settore, corriamo il rischio di dispersione. Pertanto è molto opportuno coordinarci per accogliere ed inserire nuovi colleghi e consolidare la realtà in modo omogeneo”. Propone la creazione di sottogruppi per le diverse area geografiche e/o gruppi di lavoro con una rappresentanza centralizzata. Propone inoltre la creazione di un sito per la condivisione di materiali e di un mailing list per contatti e scambi.
LIPARI propone di prevedere e progettare la promozione e l’allargamento ad altri strumenti, considerando la reale disponibilità di docenti in provincia.
AMICO puntualizza che la differenziazioni di strumenti è auspicabile solo se realmente sostenibile. Bisogna capire innanzitutto la reale esigenza di una scuola in rapporto al suo territorio in particolare quando si tratta dell’attivazione di doppi corsi presso lo stesso istituto.
TESE’ riporta l’assemblea all’ordine del giorno e pone la domanda se si desidera costituire un coordinamento o no.
AMICO chiede un chiarimento: il coordinamento sarebbe a-sindacale e apolitico ?
TESE’ chiarisce che il coordinamento intende essere un organo professionale, senza alcun vincolo né sindacale né politico.
AGOSTINO aggiunge: la volontà di costituire un coordinamento nasce già alcuni anni fa. Il coordinamento è importantissimo per il nostro settore.
E’ importante che sia apolitico e condiviso da tutti e capace di imporsi come interlocutore credibile agli occhi delle diverse istituzioni.
TESE’ chiede all’assemblea di mettere al voto la costituzione del coordinamento.
L’ASSEMBLEA, per alzata di mano, vota a favore, all’unanimità.
TESE’chiede all’assemblea di discutere della modalità operativa del coordinamento. Propone che si crei un gruppo di referenti composto da 1 rappresentante per ognuno delle 20 SMIM presenti sul territorio.
AGOSTINO propone di identificare i candidati disponibili ad accettare il ruolo di coordinatore provinciale. Propone inoltre che si individui un rappresentante per zone geografica per costituire un gruppo di lavoro con incontri periodici presso le varie scuole (a rotazione)
AMICO propone un’ assemblea generale a cadenza bimestrale.
TESE’ chiede all’assemblea di proporre dei candidati per il coordinamento.
AMICO puntualizza che il coordinatore provinciale dovrebbe avere una conoscenza storica delle funzioni e del funzionamento delle SMIM
VAN DER POEL propone di stabilire prima le modalità organizzativa e poi chiedere la disponibilità di candidati. Propone un modello organizzativo piramidale, con un coordinatore provinciale, un gruppo ristretto (4/5 persone) di lavoro con compiti di supporto specifici e un gruppo più ampio costituito dai 20 rappresentanti delle SMIM (uno per istituto).
AMICO propone di comprendere comunque un componente geografico / rappresentanza per aree.
SALEMI Paolo osserva che un gruppo costituito di 20 rappresentanti è troppo numeroso per essere operativo e propone che tra di essi si identificano un sottogruppo di lavoro con funzioni specifici. Propone inoltre che tra di essi ci sia almeno 1 rappresentante per tipo di strumento. Propone Tesè come coordinatore. Ribadisce la disponibilità dell’amministrazione comunale di Realmonte e il teatro Costabianca per manifestazioni di carattere musicale.
RAP considera un gruppo operativo di 4 persone troppo oneroso in termini di impegno. Propone che il gruppo di lavoro sia costituito dai 20 rappresentanti organizzati in sottogruppi di lavoro per strumento e/o per zona e/o per funzione.
TESE riassume la discussione: Si propone la costituzione di un gruppo costituito da un rappresentante per ogni scuola. I 20 membri di questo gruppo saranno suddivisi in sottogruppi con compiti specifici e incontri periodici. Ci sarà un coordinatore provinciale.
L’ASSEMBLEA approva all’unanimità questa proposta organizzativa.
AGOSTINO & AMICO puntualizzano che il mandato dei rappresentanti è per un anno scolastico, considerato la mobilità dei docenti.
TESE invita ogni scuola a comunicare il proprio rappresentante entro sabato 9 dicembre per mezzo elettronico (tonico.re@virgilio.it)
AMICO appoggia la proposta di Stefano Tesè come coordinatore provinciale.
L’ASSEMBLEA approva all’unanimità per alzata di mano (nessun astenuto)
TESE’ ringrazia e accetta l’incarico per l’anno scolastico in corso. Chiede la partecipazione attiva di tutti per una condivisione di responsabilità e impegno.
Alcuni docenti presenti dichiarano di voler comunicare il nominativo del proprio rappresentante d’Istituto. Si raccolgono i seguenti nominativi, in rappresentanza degli Istituti indicati:
|
FAVARA – Brancati |
SALVATORE SCIACCA |
|
GROTTE – Roncalli |
CARMELO SALEMI |
|
CANICATTI – Gangitano |
ALFONSO LO PRESTI |
|
SCIACCA – Scaturro |
NICOLO LIPARI |
|
CANNICATTI’ – Pirandello |
CLAUDIO RAP |
|
RIBERA – Crispi |
DANIELA EMMELLINO |
|
PALMA – Tomasi di Lampedusa |
LILLO CACCIATORE |
|
REALMONTE - Garibaldi |
GIUSEPPE GUDDEMI |
I seguenti Istituti, rappresentati nell’assemblea, si impegnano a comunicare il proprio rappresentante entro la data stabilita:
|
SAMBUCA – Fra Felice |
|
RIBERA – Navarro |
|
S.GIOVANNI GEMINI – Philippone |
|
CASTROFILIPPO Balsamo |
|
RACALMUTO sez stacc. Castrofilippo |
|
ARAGONA – V E Orlando |
|
AGRIGENTO – Pascoli |
|
AGRIGENTO – Castagnolo |
|
|
I seguenti istituti, non rappresentati nell’assemblea, saranno informati delle decisioni dell’assemblea e invitati ad aderire, indicando un rappresentante:
|
MENFI – Bivona |
|
S.MARGHERITA – Tomasi |
|
CASTELTERMINI - De Cosmi |
|
CAMMARATA - D. Alighieri |
|
|
A proposito del secondo punto all’ordine del giorno:
TESE’ riferisce brevemente i punti più critici del settore a livello nazionale (riforma AFAM, graduatorie permanenti, Licei musicali), ribadendo il la necessità di uscire dalla confusione e incertezza nel settore. Ribadisce inoltre che a noi docenti non tocca fare né i politici né i sindacalisti, ma che in sede di contrattazione, per poter essere presenti ed ascoltati, dobbiamo avere una veste giuridica.
L’ASSEMBLEA discute al
riguardo, segnalando alcune disfunzioni organizzative in alcune scuole; dai vari
interventi emerge l’esigenza di iniziare/proseguire un lavoro che, come già
avviene in molte scuole dove lo strumento è diventato il fiore all’occhiello
dell’offerta formativa, non
si può limitare nella qualità e
nella quantità alle ore d’insegnamento…;
in tal senso vengono formulate le seguenti proposte operative al neo coordinamento provinciale :
A proposito del terzo punto all’ ordine del giorno:
TESE puntualizza il ruolo e l’importanza del RSU all’interno della scuola. Raccomanda a tutti i docenti di votare in maniera consapevole e di pretendere dal proprio eletto la giusta attenzione alle prerogative didattico-organizzative dei docenti di strumento all’interno del proprio istituto.
A proposito del quarto punto all’ordine del giorno:
TESE preannuncia un corso di aggiornamento previsto per metà febbraio. Il corso è rivolto ai docenti di strumento musicale, sarà tenuto dal Annibale Rebaudengo e tratterà della lezione collettiva di strumento. Tutti i presenti sono invitati a portare a casa il programma dettagliato del corso e dare la loro adesione.
L’assemblea è sciolta alle ore 18.00.