Associazione Culturale
"Hans Swarowsky"

  Coordinamento
dell'Orientamento Musicale

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nazionale

Sezione Provinciale di Agrigento
Referente: Stefano Tesè

Viaggio nella musica
Rassegna di concerti nelle Scuole Medie ad Indirizzo Musicale 
della Provincia di Agrigento

 

Rassegna - concorso
"Euterpe Mediterraneo in musica"
Va Edizione - 2010
Agrigento - 17/22 Maggio

 

 

VERBALE

ASSEMBLEA SINDACALE

 per DOCENTI DI STRUMENTO MUSICALE della Prov. AGIGENTO

indetta dalla CGIL

30 NOVEMBRE 2006

presso “I.C. Garibaldi” di Realmonte

 

CONVOCAZIONE : ore 15.00

PRESIEDE: Prof. Stefano Tesè

SEGRETARIO: prof.ssa Anna Maria van der Poel

PRESENTI: 41 docenti di strumento musicale della Provincia di Agrigento

INIZIO: ore 15.20

 

Il presidente dell’assemblea, Sefano Tesè, dà inizio ai lavori porgendo il benvenuto ai presenti e portando i saluti del Dirigente dell’istituto sede dell’assemblea, Prof. Bruno Gallo, del responsabile del coordinamento nazionale dei docenti di strumento musicale, Ciro Fiorentino, e della Ispettrice Zaffuto.  

Presenta il seguente ordine del giorno:

  1. opportunità di realizzare un coordinamento provinciale per il settore dell’insegnamento di strumento musicale presso le SMIM della provincia di Agrigento;
  2. aggiornamento sulla situazione al livello nazionale e regionale;
  3. comunicazioni inerenti alle prossime elezioni RSU nelle scuole;
  4. proposte per iniziative condivise nelle SMIM della Provincia.

 

A proposito del primo punto all’ ordine del giorno, si apre la discussione sull’opportunità di creare un coordinamento provinciale.

TESE’ premette: “la provincia numericamente è quella in maggiore crescita, ma anche l’ultima in termini di altre proposte musicali. La  SMIM è quindi un’occasione per affermare la realtà musicale sul territorio. La responsabilità è nostra; la nostra categoria deve essere coordinata per poter essere propositiva”. Propone all’assemblea la costituzione di un gruppo di lavoro costituito da docenti di strumento musicale.

RAP aggiunge: “vista l’espansione del settore, corriamo il rischio di dispersione. Pertanto è molto opportuno coordinarci per accogliere ed inserire nuovi colleghi e consolidare la realtà in modo omogeneo”. Propone la creazione di sottogruppi per le diverse area geografiche e/o gruppi di lavoro con una rappresentanza centralizzata. Propone inoltre la creazione di un sito per la condivisione di materiali e di un mailing list per contatti e scambi.

LIPARI propone di prevedere e progettare la promozione e l’allargamento ad altri strumenti, considerando la reale disponibilità di docenti in provincia.

AMICO puntualizza che la differenziazioni di strumenti è auspicabile solo se realmente sostenibile. Bisogna capire innanzitutto la reale esigenza di una scuola in rapporto al suo territorio in particolare quando si tratta dell’attivazione di doppi corsi presso lo stesso istituto.

TESE’ riporta l’assemblea all’ordine del giorno e pone la domanda se si desidera costituire un coordinamento o no.

AMICO chiede un chiarimento: il coordinamento sarebbe a-sindacale e apolitico ?

TESE’ chiarisce che il coordinamento intende essere un organo professionale, senza alcun vincolo né sindacale né politico.

AGOSTINO aggiunge: la volontà di  costituire  un coordinamento nasce già alcuni anni fa. Il coordinamento è importantissimo per il nostro settore.

E’ importante che sia apolitico e condiviso da tutti e   capace  di  imporsi come interlocutore credibile agli occhi delle diverse  istituzioni.

TESE’ chiede all’assemblea di mettere al voto la costituzione del coordinamento.

L’ASSEMBLEA, per alzata di mano, vota a favore,  all’unanimità.

TESE’chiede all’assemblea di discutere della modalità operativa del coordinamento. Propone che si crei un gruppo di referenti composto da 1 rappresentante per ognuno delle 20 SMIM presenti sul territorio.

AGOSTINO propone di identificare i candidati disponibili ad accettare il ruolo di coordinatore provinciale. Propone inoltre che si individui un  rappresentante per zone geografica  per costituire un gruppo di lavoro con incontri periodici presso le varie scuole (a rotazione)

AMICO propone un’ assemblea generale a cadenza bimestrale.

TESE’  chiede all’assemblea di proporre dei candidati per il coordinamento.

AMICO puntualizza che il coordinatore provinciale dovrebbe avere una conoscenza storica delle funzioni e del funzionamento delle SMIM

VAN DER POEL propone di stabilire prima le modalità organizzativa e poi chiedere la disponibilità di candidati. Propone un modello organizzativo piramidale, con un coordinatore provinciale, un gruppo ristretto (4/5 persone) di lavoro con compiti di supporto specifici e un gruppo più ampio costituito dai 20 rappresentanti delle SMIM (uno  per istituto).

AMICO propone di comprendere comunque un componente geografico / rappresentanza per aree.

SALEMI Paolo osserva che un gruppo costituito di 20 rappresentanti è troppo numeroso per essere operativo e propone che tra di essi si identificano un sottogruppo di lavoro con funzioni specifici. Propone inoltre che tra di essi ci sia almeno 1 rappresentante per tipo di strumento. Propone Tesè come  coordinatore. Ribadisce la disponibilità dell’amministrazione comunale di Realmonte e il teatro Costabianca per manifestazioni di carattere musicale.

RAP considera un gruppo operativo di 4 persone troppo oneroso in termini di impegno. Propone che il gruppo di lavoro sia costituito dai 20 rappresentanti organizzati in sottogruppi di lavoro per strumento e/o per zona e/o per funzione.

TESE riassume la discussione: Si propone la costituzione di un gruppo costituito da un  rappresentante per ogni scuola. I  20 membri di questo gruppo saranno suddivisi in sottogruppi con compiti specifici e incontri periodici. Ci sarà un coordinatore provinciale.

L’ASSEMBLEA approva all’unanimità questa proposta organizzativa.

AGOSTINO & AMICO puntualizzano che il mandato dei rappresentanti è per un anno scolastico, considerato la mobilità dei docenti.

TESE invita ogni scuola a comunicare il proprio rappresentante entro sabato 9 dicembre per mezzo elettronico (tonico.re@virgilio.it)

AMICO appoggia la proposta di  Stefano Tesè come coordinatore provinciale.

L’ASSEMBLEA approva all’unanimità per alzata di mano (nessun astenuto)

TESE’ ringrazia e accetta l’incarico per l’anno scolastico in corso. Chiede la partecipazione attiva di tutti per una condivisione di responsabilità e impegno.

Alcuni docenti presenti dichiarano di voler comunicare il nominativo del proprio rappresentante d’Istituto. Si raccolgono i seguenti nominativi, in rappresentanza degli Istituti indicati:

FAVARA – Brancati

SALVATORE SCIACCA

GROTTE – Roncalli

CARMELO SALEMI

CANICATTI – Gangitano

ALFONSO LO PRESTI

SCIACCA – Scaturro

NICOLO LIPARI

CANNICATTI’ – Pirandello

CLAUDIO RAP

RIBERA – Crispi

DANIELA EMMELLINO

PALMA – Tomasi di Lampedusa

LILLO CACCIATORE

REALMONTE - Garibaldi

GIUSEPPE GUDDEMI

I seguenti Istituti, rappresentati nell’assemblea, si impegnano a comunicare il proprio rappresentante entro la data stabilita:

SAMBUCA – Fra Felice

RIBERA – Navarro

S.GIOVANNI GEMINI – Philippone

 CASTROFILIPPO  Balsamo

 

 RACALMUTO

sez stacc. Castrofilippo

 

ARAGONA –  V E Orlando

AGRIGENTO – Pascoli

AGRIGENTO – Castagnolo

 

 

I seguenti istituti, non rappresentati nell’assemblea, saranno informati delle decisioni dell’assemblea e invitati ad aderire, indicando un rappresentante:

 

MENFI – Bivona

S.MARGHERITA – Tomasi

CASTELTERMINI - De  Cosmi 

CAMMARATA  - D. Alighieri

 

A proposito del secondo punto all’ordine del giorno:

TESE’ riferisce brevemente i punti più critici del settore a livello nazionale (riforma AFAM, graduatorie permanenti, Licei musicali), ribadendo il la necessità di uscire  dalla confusione e incertezza nel settore. Ribadisce inoltre che a noi docenti non tocca fare né i politici né i sindacalisti, ma che in sede di contrattazione, per poter essere presenti ed ascoltati, dobbiamo avere una veste giuridica.

L’ASSEMBLEA discute al riguardo, segnalando alcune disfunzioni organizzative in alcune scuole; dai vari interventi emerge l’esigenza di iniziare/proseguire un lavoro che, come già avviene in molte scuole dove lo strumento è diventato il fiore all’occhiello dell’offerta formativa,  non si può limitare  nella qualità e nella quantità alle ore d’insegnamento…;

in tal senso vengono formulate le seguenti proposte operative al neo coordinamento provinciale :

A proposito del terzo punto all’ ordine del giorno:

TESE puntualizza il ruolo e l’importanza del RSU all’interno della scuola. Raccomanda a tutti i docenti di votare in maniera consapevole e di pretendere dal proprio eletto la giusta attenzione alle prerogative didattico-organizzative dei docenti di strumento all’interno del proprio istituto.

A proposito del quarto punto all’ordine del giorno:

TESE preannuncia un corso di aggiornamento previsto per metà febbraio. Il corso è rivolto ai docenti di strumento musicale, sarà tenuto dal Annibale Rebaudengo e tratterà della lezione collettiva di strumento. Tutti i presenti sono invitati a portare a casa il programma dettagliato del corso e dare la loro adesione.

L’assemblea è sciolta alle ore 18.00.